Presentazione
L’idea della Casa Famiglia Il Giardino vuole essere innovativa e stimolante, per uscire dal vecchio stereotipo di struttura, vista come la parte finale della vita per l’ospite che viene accolto. Posso dire di sapere per certo, dopo quasi 10 anni di esperienza, di cosa NON hanno bisogno le persone, e già con questa consapevolezza credo di essere alla metà dell’opera. Quindi il mio focus è orientato sul benessere dei clienti personalizzato sulla base delle loro necessità.
La normativa in materia di Case Famiglia ci impone l’autonomia delle persone ospitate. Di questo ne ho fatto una risorsa, lasciando ai numerosi RSA le persone non autosufficienti(dove le infrastrutture e il personale riescono a dare la giusta assistenza) focalizzandomi su un target di persone autonome o parzialmente autonome.
La casa in cui si svolge l’attività è strutturata su tre piani, due dei quali adibiti ad abitazione, mentre nel seminterrato c’è un ampio locale adibito a lavanderia. La proprietà comprende inoltre sia sul fronte che sul retro due ampi giardini.
Il personale, in fase di inizio attività, è composto principalmente da me, mia madre e mio fratello, i quali mi aiutano nelle faccende domestiche e nello svolgimento delle attività quotidiane. Man mano che l’attività prenderà forma e che conoscerò gli ospiti, le loro abitudini e le loro capacità residue, mi piacerebbe avvalermi di collaboratori i quali mi aiuteranno nello svolgimento di attività, quali uscite di gruppo, attività di animazione, ginnastica dolce ecc. Questo, oltre alla presenza dell’infermiere h24, è il mio punto di forza.
Il mio obiettivo è quello di far trascorrere il periodo di permanenza in casa famiglia nel miglior modo possibile in base ai gusti e alle capacità dell’ospite. Le attività saranno cambiate nel corso del tempo anche in base alla stagione, alle condizioni degli ospiti ecc.
Servizi offerti
I servizi offerti comprendono il vitto e l’alloggio, il servizio lavanderia, l’assistenza infermieristica h 24 prestata da me medesimo e quindi l’aiuto nello svolgimento delle attività quotidiane quali l’igiene personale, il mantenimento il più possibile dell’autonomia e la possibilità di partecipare ad attività quotidiane offerte dal personale e dai collaboratori.
Per quanto riguarda l’assistenza medica, do la possibilità di mantenere il proprio medico di famiglia, altrimenti l’ospite viene affidato al mio medico di riferimento. Questa scelta è sicuramente più comoda per snellire tutte le pratiche riguardanti l’approvvigionamento dei farmaci, le visite specialistiche, le analisi del sangue ecc, fermo restando che il medico passerà in visita con scadenze settimanali stabilite insieme, in modo che abbia sempre sotto controllo lo stato di salute dell’ospite. Lascio all’ospite stesso e ai parenti la possibilità di scegliere la modalità che più preferiscono.
La retta mensile è comprensiva di vitto, alloggio, servizio lavanderia, assistenza infermieristica h24 quindi con aiuto nello svolgimento delle attività domestiche e cura del sé, assistenza medica. Dalla retta sono esclusi estetista, parrucchiere, fisioterapia e visite specialistiche a pagamento qualora servissero, farmaci non dispensati dal SSN.
In conclusione, come dicevo all’inizio, l’attività vuole guardare al futuro, tenendo presente che l’età media sta aumentando e che le famiglie, vista la necessità di continuare a lavorare per molto tempo, non hanno la possibilità di accudire il familiare a casa come si faceva un tempo.
Il fatto di accompagnare il parente in una struttura non vuol dire assolutamente abbandonarlo, anzi… i familiari hanno la certezza che sarà accudito nel miglior modo possibile, possono continuare a svolgere la loro vita con meno pensieri, consapevoli che il congiunto vive una vita serena, insieme ad altre persone, accudito da personale qualificato il quale ha fatto dell’assistenza uno stile di vita.